qui

 

Nutrite di cuore
per anni
certe idee
gravano
e veloci scivolano
come pallini di metallo
per terra.
Le ho qui.
Natura
tanto artificio
la mia quiete.

Ho inventato cantilene
stridenti
sanno essere concilianti
anche se
porto il broncio o sorrido
mentre attorno gli altri
fanno l’inverso.

Mi credi se ti dico che mi sento viva?

Sono
posto afono, pieno
erigo
un monumento perituro, solenne.
Esistono altri posti
cupide ispirazioni
altre forme.

Il mio cuore
mai vuoto
nutre idee
oggi, piccole piccole.
Saranno elettricità,
orizzonti
connessione
forse parola.