la dignità di Alma Adelina

Continua senza orizzonti questa marcia faticosa
senza appoggi e compagni.
Non so dove andare ma continuo.
Non resto qui, dove gli altri mi vedono.
Non rido con loro, mi sforzo di ridere ma soffro
per quello che dicono e credono.
Non ci somigliamo.
Non mi vedono.
Non sono felice nei loro progetti
e non posso decidere io per me.

Sono nella carovana invisibile che marcia
dai mille raggi del globo terrestre verso
un centro, diverso per ciascuno, identico per tutti.
La dignità: questo cerchiamo sempre.

Siamo piccole formiche tra le scarpe lucidate e comode
di persone ammantate di potere,
che non ricordano nulla di umano
vedono solo numeri.
E noi da formiche quello diventiamo, senza
storia e senza valore per i conti di bilancio,
numeri dentro schede senza etica.

In questa carovana invisibile che conta
miliardi di esseri viventi
tra noi comunichiamo nel modo sublime degli alberi.
Alma Adelina Sejdini è parte di questa popolazione.

Per me formica il suo esempio concretizzò un grande seme
fresco, l’ho riposto nella mia riserva invernale,
ed è lì, ancora, a me molto caro.
Alma Adelina è stata una folata di vento tra i miei rami
mi ha ricordato che la vita è più forte delle gabbie,
mi ha incitata a riprendermi quello che è mio.
La considero un’amica, un punto di riferimento.

E oggi non ho ragione per piangerla.
Conosco la sua grandezza e conosco il mondo.
Lei ha mosso miracoli, invece
chi dietro Alma ha visto solo un numero
ha impedito altre centinaia di prodigi.
Così accade con tutti, se non si prende contatto con la dignità.

Potevano aprirle doni
facendo così qualcosa anche per la mia carovana
dispersa, sotto i loro occhi.

Il cammino prosegue,
dove sono io continua a essere anche un po’ Alma Adelina.

Siamo miliardi di esseri viventi, recuperiamo
le vite svuotate e le ricomponiamo piene, come sono in realtà.
Amiamo i numeri, che non hanno lo stesso valore
in quei bilanci strampalati, sempre rimpiazzati da altri
bilanci in tutta corsa.
I nostri numeri sono sempre messi in relazione alla dignità.
E il nostro uno non è come il loro uno, e il nostro mille nemmeno.