istituzioni cieche

a Michela Deriu


Prosciogliere
da colpe che la legge dovrebbe solo convalidare.
Ma insomma, cosa non capite?
Quali prove vi mancano?
Sono disseminate nel non detto,
le conoscete.

Invertite i ruoli
dei male intenzionati con quello della vittima.

Fate silenzio invece
di scoperchiare il cielo di questo dramma
e annunciare nomi, cognomi, colpe e pene.
Nessuno ci rispetta
quali prove cercate?
Non siete degni di sedere dove siete.

Conosco la trappola
diversa e sempre uguale.

Abbracciate l’ingiustizia, tanto la morta è morta
la gente è cieca e
sono ciechi gli avvocati che
dovevano comporre il quadro
del crimine e le accuse, come si deve.

La morta è morta.
A noi resta la pena del carosello
dei presuntuosi titolati
che si guadagnano il mensile
redigendo e siglando atti istituzionali
anticostituzionali
dove vincono i colpevoli
e non per mancanza di prove,
io non capisco come,
ma i colpevoli in questo carosello non pagano mai.

Proveremo noi sommersi e infelici a dare il nostro meglio
per aprire gli angoli angusti
dove soffoca una donna
che sola contro il mondo
pur avendo ragione lei
decide di togliersi la vita.