giunzione

 

Mi sciolgo e mi piego verso te, c’è un sorriso, tra i tanti che fai, quando compare sulla tua faccia vince ogni grave pensiero che porto sulla mia e chiara, finalmente mi appare la vita che ha da venire.

Chi ha cominciato?
Su di me, allo specchio stamattina c’erano ancora le tue tracce, sarà stato il sonno a modellare questa maschera. Siamo così vicini? A mena dito inizio, sono e finisco, vicina a me stessa. Quel poco che so di te mi importa.

Ti ho detto dei miei dolori, dove sto andando e oggi scopro quale dolce nettare hai servito al mio cuore, è meraviglioso, per questo ti ringrazio.